Cos’è il "New Style Oriental"?

Grazie a Sophia STEEL, danzatrice del ventre e insegnante, per aver risposto alla nostra intervista sul New Style Oriental che ha ideato, iniziato, sviluppato e fatto conoscere.

Che cos’è il "New Style Oriental"?

Il New Style Oriental® (NSO) è nato circa 10 anni fa dopo lunghe riflessioni nel corso della mia carriera artistica durante le quali mi interrogavo sul mio stile. Da un lato, avevo tantissime idee che non osavo proporre perché troppo "diverse" da quello che si vedeva nel mondo della danza orientale e dall'altro, perché così come nella vita, penso che ognuna di noi sia unica.
Ero alla ricerca della mia identità artistica e divisa tra 2 mondi: l’hip hop dove ero vista come una "ballerina di danza del ventre" e la danza orientale dove invece, ero considerata "troppo moderna" o ancora "troppo jazz", non volevo che lo stile da me proposto cadesse nei clichés della fusion. L’avrai capito, non volevo essere "incasellata" perché il mio stato d'animo è aperto verso il mondo e la danza in generale.
NSO è un'espressione contemporanea, una base di danza del ventre con tracce di movimenti dell’hip hop e del jazz. Ballo su ciò che mi ispira e mi colpisce che si tratti di musica soul, R&B, hip hop, funk, musica contemporanea o qualsiasi altro suono che accenda il mio entusiasmo. La mia espressività mi somiglia, un misto di forza e dolcezza che mi ha permesso di trovare il mio equilibrio.
Al di là della tecnica, come prima cosa dà la possibilità alle allieve di appropriarsi del loro corpo e di volersi bene: sentire e lavorare sulla musicalità, interpretare senza copiare e sviluppare la personalità. Sono convinta che l'arte della danza sia un vero strumento di sviluppo personale e questo concetto porta avanti anche uno stato d'animo: positività, determinazione, spirito di squadra e fiducia in sé stessi. Per questo, propongo il programma "ANA" ("io" in arabo) che è aperto a tutte le donne che vogliono apprendere, comprendere, o evolvere con la danza.
L'eleganza è un pilastro fondamentale del New Style Oriental. In una società dove l'ipersessualizzazione e le immagini volgari la fanno da padrone e creano moltissimi danni (soprattutto tra le adolescenti), la mia aspirazione è dare l’esempio di una danza tra tradizione e modernità che permetta loro di crescere come persone. In quanto artisti, abbiamo la possibilità di far passare dei messaggi che possono avere un grande impatto sul pubblico ed è così che mi sento utile in questo mondo.
Per me è importante anche valorizzare l'arte della danza del ventre e permettere al pubblico di prendere coscienza attraverso i miei corsi dell'aspetto sportivo, che a volte rischia di essere trascurato o addirittura non considerato in quest’ambiente. D’altronde, è questo che mi ha spinto molti anni fa a includere nella quota d’iscrizione annuale il costo di un outfit per l’allenamento di danza adeguato, come quelli che proponete nella vostra boutique. Quindi, niente più studentesse che vengono ai miei corsi in jeans o in tailleur!
Per molti anni, ho indossato costumi di danza del ventre classici. Oggi, i miei outfit riflettono la mia personalità e il mio approccio artistico, non voglio mettere in risalto il corpo ma il mio messaggio e la mia espressività. Inoltre, affinando il mio stile, ho capito che ero una donna pudìca e penso che alla fine nessuno debba essere "costretto" a indossare gli stessi abiti anche se nella danza orientale, ogni stile ha il suo costume. E allora ho il coraggio di essere me stessa e spero di essere d’ispirazione per altre donne. Gli outfit di danza del ventre del New Style Oriental rispecchiano tutto questo, l’originalità nella semplicità, la modernità con un tocco orientale.

La danza del ventre si distingue per una storia e delle tradizioni. Come viene visto il tuo stile moderno e innovativo dalle tue allieve da una parte, e dall’altra anche dalla comunità di ballerine di danza del ventre?

Le mie allieve mi sostengono moltissimo, credo che apprezzino le mie idee, il mio stile e la mia didattica, il che mi motiva tanto. Ho dei buoni feedback e ne approfitto per ringraziarle ancora una volta.
Per quanto riguarda la comunità di ballerine di danza del ventre, alcune mi hanno fatto sapere che apprezzano moltissimo il mio lavoro considerato originale. Del resto, sono gli stessi feedback che ricevo anche da parte di ballerine che vengono dal contemporaneo, dal jazz e dall’hip hop.
Sarò sempre felice di ricevere dei feedback e avere uno scambio con altre ballerine della community!

Da dove prendi la tua creatività per immaginare le tue coreografie di danza del ventre e gli allestimenti di scena?

La vita mi ispira. Le situazioni che osservo e gli scambi interpersonali sono per me una grande ricchezza. Sono una persona curiosa. Vado spesso alla scoperta di mondi diversi. Penso moltissimo. A volte immagino delle coreografie improbabili, allora mi dico "e perché no?" poi mescolo tutto insieme e via! L'importante è soprattutto che il risultato mi somigli. Spesso mi vengono delle idee all’improvviso di cui prendo nota e che verranno realizzate… oppure no. Quando trovo il tema per una creazione lo scrivo secondo la mia ispirazione e lo stato d'animo del momento, poi questo mi permette di immaginare la messa in scena.

Qual è il tuo percorso di ballerina?

Ho una formazione in modern jazz, ho iniziato a ballare all'età di 7 anni con Cathy Mora/Rick Odums poi ho scoperto la cultura hip hop. All’inizio la scrittura rap poi la danza hip hop con Zouhair (Casa Musicale), Amar (Art of Dance) e Renald Leclerc prima di entrare a far parte della compagnia 6 STEP.
Ho iniziato con la danza del ventre intorno ai 17 anni con Rajaa Dussart ed è stato un vero colpo di fulmine perché sono rimasta davvero affascinata dalla sua interpretazione e dalla sua presenza sul palco.
Alla ricerca di nuove conoscenze, sono poi andata a Parigi per scoprire Leila Haddad e Assia Guemra che fanno parte delle pioniere della danza orientale in Francia e sono riuscite a portare quest'arte nei teatri. C'era anche Djamila Henni Chebra, che purtroppo non ho avuto l’occasione di incontrare. Comunque ho ordinato il suo libro sulla danza del ventre e non vedo l'ora di divorarlo!
Autodidatta, ho partecipato anche a qualche masterclass specifica e dopo facevo un grandissimo lavoro di allenamento per trasmettere a mia volta l’insegnamento ricevuto.
Sono stata una ballerina di danza orientale con la compagnia di balletto di Jillina Carlano per la produzione "Dark Side Of the Crown" di Miles Coppeland, a Vienna e a Madrid. Questa esperienza ha rafforzato le mie idee così come la mia visione della creazione scenica e di tutto ciò che racchiude.
Al di là delle coreografie presentate nei festival e in vari eventi, per alcuni anni ho avuto modo di collaborare con marche di cosmetici come Make Up For Ever e Sephora durante i tour europei.
Contemporaneamente, insegnavo a Perpignan dove la mia scuola di danza aveva almeno 180 allieve, e nei quartieri caldi della città all'interno di strutture per i giovani.
Come coreografa, ho presentato al Concorso della Federazione Nazionale di Danza delle allieve che si sono classificate al 1° posto Nazionale Solo e al 3° Regionale Gruppo. La danza del ventre è stata per la prima rappresentata in concorso nella categoria tutti gli stili.
In più formo le ballerine semi-professioniste per i concorsi, ma anche quelle che desiderano crescere a livello professionale o semplicemente avere degli strumenti in più per evolvere dal punto di vista artistico.
Da oltre 15 anni do lezioni di danza del ventre a bambini, adolescenti e adulti di qualsiasi provenienza e non mi stanco mai di farlo.

Durante i tuoi corsi e gli stage di danza del ventre, come ti piace vestirti? Qual è il tuo outfit "colpo di fulmine" nella nostra boutique?

Mi piacciono gli abiti comodi perché per me è fondamentale essere a mio agio! Al di là del fatto di essere una donna coquette, penso sia importante prendersi cura di sé e prepararsi per venire a lezione. Questo è quello che dico alle mie allieve: siate voi stesse e calatevi nel personaggio!
Il mio outfit "colpo di fulmine" è questa tuta di danza nera che unisce femminilità e originalità e che immagino indossata con un bolerino fashion e una cintura di danza del ventre leggera e colorata che darebbe quel tocco in più!

Parliamo di accessori, qual è il tuo accessorio di danza del ventre preferito? E invece quale altro accessorio disponibile nella nostra boutique non conosci e vorresti sperimentare?

Il mio accessorio preferito è il bastone Saïdi! Mi piace moltissimo questo stile di danza orientale che unisce potenza e carisma!
Conosco tutti gli accessori che proponete nella vostra boutique di danza del ventre ma quello che mi piacerebbe provare in uno spettacolo è l'ombrello con Led, perché mi ricorda il finale di una coreografia ispirata ai balletti asiatici che avevo allestito con degli ombrellini e che aveva riscosso un grande successo. Adesso la immagino con i LED per un effetto ancora più fantastico e magico!




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